Corso di italiano come Lingua straniera (L2) per l'inserimento degli alunni stranieri (Lessico - struttura di base della lingua italiana - regole d'uso - codici disciplinari)
Nel nostro istituto, per l'anno scolastico 2005/2006, sono presenti 183 studenti migranti, (18,40%) provenienti da 39 paesi stranieri, parlanti 50 lingue differenti e con 7 alfabeti diversi.
Non esistendo una normativa relativa ai contenuti, ai metodi di insegnamento e ai criteri di valutazione sull'acquisizione della lingua italiana, il nostro istituto, dall'anno scolastico 2004/2005, adotta i livelli proposti dal QCR - Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (Comunità europea 1977) e dal CILS - Certificazione di Italiano come Lingua straniera (Università di Siena).
I punti qualificanti dei due documenti riguardano:
- la legittimazione dell'uso dell' INTERLINGUA
- il riconoscimento allo studente straniero della capacità di comunicare in L2
- la richiesta di una piena competenza linguistica solo per i livelli di alta professionalità.
Il gruppo docente di L2 effettua:
- Corsi estivi di L2 per favorire l'inserimento degli alunni stranieri nella classe di appartenenza;
- lezioni "parallele" di L2 tenute in contemporanea alle lezioni di italiano previste dall'orario della classe;
- corsi individualizzati e integrati per consentire il conseguimento della licenza media e il superamento del primo anno di scuola superiore per quegli studenti che hanno percorsi pregressi lacunosi e che non hanno potuto fornire certificazione di studi equipollente al sistema scolastico italiano;
- certificazione delle competenze specifiche su conoscenze teorico-pratiche relativamente a segmenti di studio, con il fine di favorire un eventuale inserimento nel lavoro oppure, qualora lo studente intenda proseguire gli studi, si certifica un credito scolastico spendibile negli anni seguenti (Protocollo d'intesa con Don Bosco e altre strutture di accoglienza minorile).
Dall'anno 2002/2003 L2 è valutato in pagella
Da questo anno è stato avviato il progetto "Attività di laboratorio" per tutte le classi prime indirizzo OMT che prevede la realizzazione di attività pratiche nei Laboratori di Tecnologia, Macchine utensili, Laboratorio saldature, Laboratorio Termoidraulica, Laboratorio motori, Laboratorio di fisica. Si vuole favorire, sin dai primi giorni, un atteggiamento attivo negli alunni, sviluppando la capacità di tradurre la conoscenza in esperienza. Il progetto si snoda attraverso questi punti:
- promuovere un approccio didattico fondato sul "saper fare" e non solo sul sapere;
- acquisire norme di comportamento idonee all'ambiente e promuovere la cultura della sicurezza per sé e per gli altri;
- promuovere il lavoro in team;
- favorire, nell'allievo, il riconoscimento delle proprie aspettative
Accogliere non è solo il gesto concreto di ospitare una persona in un luogo, ma significa creare un ambiente scolastico che consenta agli studenti di integrarsi con maggior facilità all'interno della scuola.
Tutto questo nella consapevolezza che la fase dell'accoglienza rappresenta il primo contatto dello studente con la scuola, con gli insegnanti e il dirigente scolastico, e costituisce l'approccio fondamentale che segna in maniera profonda le successive tappe dell'inserimento.
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