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I
Capitani della spiaggia
“ I capitani
della spiaggia” è un romanzo scritto nel 1937 da Jorge Amado
, scrittore dell’America Latina.
Nella città di
Bahia, una banda di 100 ragazzi dai 10 ai 16 anni, cerca di
sopravvivere tra furti e violenze in un vecchio magazzino un tempo
attraversato al galoppo dai topi.
Il loro capo è
Pedro proiettile che aveva nello sguardo e nella voce l’autorità del
capo.
Accanto a lui si
muovono, tra sconfitte e speranze, altri personaggi: il Professore,
Bella Vita e Lecca Lecca, che riusciranno a realizzare i propri
sogni. Altri invece saranno travolti dalla crudeltà di una società
nemica o dalla crudele logica dell’autodistruzione, come Gamba Zoppa
che simile ad un trapezista finirà la sua vita cadendo nel vuoto, o
Dora la madre, la sposa, la fidanzata e la sorella che come una
stella cometa passerà velocemente rischiarando con la sua luce la
vita dei capitani della spiaggia.
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Il libro, è scritto
con una prosa semplice “colorata” e accattivante, tra momenti di
alta poesia a scene di grande sensualità,lancia da una parte
l’accusa verso una società di adulti che nega a questi ragazzi il
loro diritto all’infanzia ma, dall’altra un messaggio di speranza
rappresentato dalla voglia di riscatto di qualcuno.
Con queste storie,
attraverso scene di forte impatto realistico, Jorge Amado ci
fa affezionare ai “Capitani” veri poeti di questo romanzo.
E’ un libro che
piace sia ai ragazzi, perche veloce e vivo nelle narrazioni, ma
anche a un lettore più consapevole e adulto, per i tanti spunti di
riflessione che esso offre.
Realistico,
sensuale, poetico, e inneggiante alla vita è un libro che proponiamo
di leggere.
Da non
perdere
La classe IAOEE
Istituto C. Cattaneo Roma
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